Area produttiva C.A.B. durante una lavorazione di manutenzione
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Dalla presa in carico alla riconsegna: il processo di assistenza CAB

Presa in carico, diagnosi, lavorazione, controllo qualità, collaudo e riconsegna: come CAB organizza ogni fase della manutenzione in officina.

Vito Namoini8 min read

La manutenzione di un mezzo per l'igiene urbana non è costituita dalla sola riparazione del guasto. Una gestione professionale deve controllare l'intero processo: presa in carico, diagnosi, autorizzazione dell'intervento, lavorazione, controllo qualità, collaudo e riconsegna.

Per un mezzo operativo il risultato non si misura soltanto nella capacità di risolvere un'anomalia, ma anche nella qualità della diagnosi, nella tracciabilità delle attività, nella riduzione dei tempi di fermo e nella certezza che il mezzo venga riconsegnato nelle condizioni previste.

In CAB, Centro Assistenza Bari, abbiamo strutturato il processo di assistenza con questo approccio, affiancando alla gestione tecnica un sistema di comunicazione e monitoraggio dedicato ai clienti.

Area produttiva C.A.B. durante una lavorazione
Area produttiva C.A.B. durante una lavorazione

Presa in carico: definire correttamente il problema

La prima fase è l'accettazione del mezzo in officina.

In questa fase vengono raccolte e registrate le informazioni necessarie a identificare il mezzo, l'attrezzatura interessata e il problema segnalato.

La descrizione fornita dall'operatore è un'informazione importante, ma non rappresenta necessariamente la diagnosi.

Un mezzo che presenta un ciclo lento, un'attrezzatura che perde pressione o un sistema elettronico che genera un'anomalia possono avere cause differenti. Per questo la segnalazione iniziale deve essere verificata tecnicamente.

Una corretta presa in carico consente inoltre di creare una base documentale per le fasi successive della lavorazione.

Diagnosi: dal sintomo alla causa

La diagnosi rappresenta uno dei punti più importanti dell'intero processo.

L'obiettivo non è semplicemente individuare il componente che presenta il problema, ma cercare di identificare la causa dell'anomalia.

A seconda della tipologia di mezzo e del sistema interessato, la diagnosi può comprendere:

  • Ispezione visiva e funzionale;
  • Verifiche meccaniche;
  • Controlli dell'impianto idraulico;
  • Verifiche elettriche ed elettroniche;
  • Lettura e analisi delle anomalie diagnostiche, quando disponibili;
  • Controlli dei componenti interessati;
  • Prove funzionali.

La distinzione tra sintomo, componente interessato e causa del guasto è fondamentale per evitare sostituzioni non necessarie e ridurre il rischio che il problema si ripresenti dopo la riparazione.

Definizione della lavorazione

Una volta completata la diagnosi, è possibile definire con maggiore precisione le attività necessarie.

La lavorazione può comprendere manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, sostituzione di componenti, interventi sugli impianti, ripristini e verifiche funzionali.

Tagliando e controlli periodici in officina
Tagliando e controlli periodici in officina

Quando emergono attività aggiuntive rispetto a quelle inizialmente previste, queste devono essere identificate e gestite separatamente, in modo che il cliente possa avere un quadro chiaro dell'intervento.

La corretta definizione della lavorazione è importante anche per la gestione dei tempi e dei ricambi.

Lavorazione e tracciabilità

Durante l'intervento vengono registrate le attività eseguite e, dove previsto, i componenti utilizzati o sostituiti.

La tracciabilità permette di mantenere uno storico della manutenzione del mezzo e di disporre di informazioni utili anche per gli interventi successivi.

Uno storico efficace può aiutare a individuare:

  • Guasti ricorrenti;
  • Componenti soggetti a maggiore usura;
  • Frequenza degli interventi;
  • Anomalie ripetitive;
  • Costi manutentivi;
  • Tempi di fermo;
  • Necessità di manutenzione preventiva.

La manutenzione diventa così progressivamente più informata dall'esperienza reale del mezzo.

Controllo qualità: verificare che la riparazione abbia risolto il problema

Il controllo qualità è una fase distinta dalla semplice esecuzione della riparazione.

Sostituire un componente non significa automaticamente aver concluso correttamente l'intervento. È necessario verificare che il sistema interessato funzioni secondo quanto previsto e che l'anomalia segnalata sia stata effettivamente risolta.

Il livello e la tipologia dei controlli dipendono naturalmente dall'intervento eseguito. Possono essere previsti:

  • Verifica del corretto funzionamento del componente sostituito;
  • Controllo dell'assenza dell'anomalia iniziale;
  • Verifiche di tenuta;
  • Controlli elettrici o elettronici;
  • Prove funzionali dell'attrezzatura;
  • Verifiche dei sistemi interessati dall'intervento;
  • Controllo finale prima della chiusura della lavorazione.

Il principio è introdurre un punto di verifica prima della riconsegna, invece di considerare conclusa la lavorazione nel momento in cui termina l'attività dell'operatore.

Collaudo: la verifica finale

Il collaudo rappresenta il passaggio conclusivo del processo tecnico.

In funzione della tipologia di intervento, il mezzo o l'attrezzatura vengono sottoposti alle prove necessarie per verificare il risultato della manutenzione.

Flusso operativo

riparazione → controllo → collaudo → riconsegna

Questa sequenza riduce il rischio di riconsegnare un mezzo senza aver verificato adeguatamente il risultato dell'intervento.

Il collaudo può inoltre evidenziare eventuali anomalie residue o problemi differenti da quello originariamente segnalato, permettendo di gestirli prima della restituzione del mezzo.

Quali tempi è utile monitorare?

In una gestione professionale della manutenzione non è sufficiente sapere se un mezzo è stato riparato.

È utile analizzare anche quanto tempo rimane fermo e dove viene impiegato il tempo della lavorazione.

Tra gli indicatori che possono essere monitorati rientrano:

Tempo di fermo

È il periodo durante il quale il mezzo non è disponibile per l'attività operativa.

Lead time della lavorazione

È il tempo complessivo che intercorre tra la presa in carico e la conclusione della lavorazione.

Tempo tecnico di lavorazione

Rappresenta il tempo effettivamente impiegato nelle attività tecniche.

MTTR (Mean Time To Repair)

È il tempo medio necessario per ripristinare un mezzo dopo un guasto, secondo la definizione e il perimetro utilizzati per il calcolo.

Questi indicatori non devono essere considerati soltanto come numeri di performance. Servono soprattutto a individuare eventuali colli di bottiglia nel processo: diagnosi, autorizzazioni, disponibilità dei ricambi, lavorazione, verifiche o riconsegna.

Il Portale Clienti CAB

La gestione tecnica rappresenta solo una parte del servizio.

Quando un mezzo è in officina, il cliente ha bisogno di conoscere lo stato della lavorazione e di ricevere tempestivamente le informazioni rilevanti.

Per questo CAB mette a disposizione dei propri clienti un Portale Clienti dedicato.

Attraverso il portale il cliente può consultare le informazioni relative alle proprie lavorazioni e avere una visione aggiornata dello stato dei mezzi presenti in officina.

In funzione dei dati disponibili, il portale consente di consultare informazioni quali:

  • Lavorazioni in corso;
  • Stato della lavorazione;
  • Dati del mezzo;
  • Attività e informazioni associate;
  • Preventivi;
  • Documentazione;
  • Documenti di consegna;
  • Storico delle lavorazioni.

Il vantaggio principale è avere le informazioni in un unico punto, senza dover ricostruire telefonicamente lo stato di ogni mezzo.

Aggiornamenti automatici

Il Portale Clienti è affiancato da un sistema di comunicazione automatica.

Quando si verificano determinati eventi della lavorazione, il cliente può ricevere un aggiornamento senza dover richiedere manualmente informazioni all'officina.

Tra gli eventi gestiti rientrano:

Ingresso del mezzo: il cliente viene informato quando il mezzo viene preso in carico dall'officina.

Preventivo: quando il preventivo viene predisposto e reso disponibile, il cliente può ricevere la relativa comunicazione.

Avanzamento della lavorazione: le informazioni sullo stato della lavorazione possono essere rese disponibili attraverso il portale e, quando previsto, attraverso comunicazioni dedicate.

Completamento: al completamento della lavorazione viene generata la relativa comunicazione.

DDT e documentazione: la disponibilità della documentazione associata alla riconsegna può essere comunicata automaticamente.

Questo sistema riduce la necessità di richieste ripetitive e permette al cliente di essere informato sui principali passaggi del processo.

Digitale e rapporto diretto

La digitalizzazione non sostituisce il rapporto con il cliente.

Il portale è uno strumento per rendere disponibili le informazioni in modo più rapido e strutturato, ma una lavorazione può richiedere decisioni, chiarimenti o supporto diretto.

officina + personale tecnico + sistema gestionale + Portale Clienti + comunicazione diretta

Il cliente può quindi consultare autonomamente le informazioni quando ne ha bisogno, mantenendo allo stesso tempo un canale diretto con l'officina per le situazioni che richiedono un confronto.

Un processo controllato dall'ingresso alla riconsegna

Il modello di assistenza CAB può essere sintetizzato in una sequenza di fasi:

  1. Accettazione: identificazione del mezzo e raccolta della segnalazione.
  2. Diagnosi: analisi del problema e ricerca della causa.
  3. Definizione: identificazione delle attività necessarie e gestione delle eventuali autorizzazioni.
  4. Lavorazione: esecuzione dell'intervento e registrazione delle attività.
  5. Controllo qualità: verifica del risultato della riparazione.
  6. Collaudo: prove funzionali finali in relazione all'intervento eseguito.
  7. Riconsegna: chiusura della lavorazione e gestione della documentazione.

Parallelamente, il cliente viene informato attraverso il sistema digitale:

Flusso operativo

ingresso → preventivo → avanzamento → completamento → documentazione → riconsegna

L'obiettivo: ridurre i tempi e aumentare la trasparenza

Un servizio di assistenza professionale deve considerare contemporaneamente due aspetti.

Il primo è tecnico: diagnosticare correttamente, riparare, verificare e collaudare.

Il secondo è organizzativo: tracciare la lavorazione, gestire le informazioni, ridurre i tempi di attesa e mantenere il cliente aggiornato.

In CAB, Centro Assistenza Bari, lavoriamo per integrare questi due aspetti in un unico processo, con l'obiettivo di offrire ai clienti un servizio di manutenzione tracciabile, organizzato e trasparente, dalla presa in carico del mezzo fino alla riconsegna.

Perché la qualità di una lavorazione non dipende soltanto da come viene eseguita la riparazione, ma anche da come viene diagnosticata, verificata, documentata e comunicata.

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